Primo giorno di corsi oggi, all’insegna del pop pop porno e anche delle stro stro stronzate.
Ad inglese, la tizia nuova col cognome impronunciabile per sua stessa ammissione ci divide in gruppi per inventare una serata dedicata ad un artista o personaggio dello spettacolo. Proposta di Gaia: “Facciamo un party per Rocco, dai! tanto abbiamo le patatine amica chips gratis!. Al che, naturalmente, dopo mesi di “someone said orgia?” su JWAC, m’è venuto spontaneo proporre: “L’evento vero e proprio sarà una bella orgiona fra tutti gli invitati e gli addetti ai lavori, per forza!”.
Poi diritto del patrimonio culturale. La Zippy: “Oh, il prof si chiama Mazza…direi che promette bene!”
Allegra conclusione sulle scale antincendio, decidendo di giocarsi a carte A., un nostro compagno tamarrissimo e paranoico ma anche piuttosto affascinante, che però ci caga solo se con noi c’è il mitico Marcus, l’unico maschio del nostro gruppetto oltre che l’unico etero simpatico del nostro corso. Naturalmente anche lui vuole vincere l’ambito premio.
Almeno è valsa la pena di alzarsi all’alba, ecco. Anche se diritto dei beni culturali è una mattonata sulle palle, inglese la solita menata, ma soprattutto ho finito le sigarette e domani tocca far rifornimento.
E il primo giorno è andato. Ed è pure l’ultimo primo giorno lì dentro, quasi mi commuovo.





ah ti mancava l’aria universitaria? Ah che tenera.
È vero, tu sei al terzo anno, ti tocca la prima laurea.
:S
E ricorda che qualsiasi cosa inizi con “Diritto…” è sinonimo di “Guarda come ti scatafrombolo i coglioni”.