Ho la Niko al collo pronta per scattare non appena mi venga un’idea buona per comporre un trittico in cui raffigurare qualcosa che mi rappresenti. Ho già fotografato i miei due diari e i due moleskine. Più rappresentativi loro di chi sono io non so cosa possa esistere. Soprattutto il primo diario, quello storico. 2000-2007. Un terzo della mia esistenza, in pratica.
E poi? Cosa potrei fotografare? Una bottiglia di Tennent’s Super, perché senza il consumo consapevole e moderato ma costante dell’alcool non so come farei a sopportare la piattezza di questi mesi? La mia cintura borchiata, che mi ricorda che il mio stile, la mia dimensione è quella sbrandellata e rockendroll e quando mi metto un po’ fighetta è come se pensassi di essere ad una festa a tema? La matita nera perché senza trucco non mi sento a posto? La parete vuota della mia stanza, che è emblematica della mia attuale situazione mentale e sentimentale? Il cartello con la striscia rossa sulla scritta Milano, che mi ricorda costantemente di essere un’outsider anche nella residenza? Il balsamo per i capelli rossi, perché se posso accentuare la componente rossa rispetto a quella bionda è meglio, perché io sono rossa pure dentro?
Perché no. Pure l’orologio che segna le 3 di mattina e io che sono ancora bella bella in giro anche se ho vissuto una giornata iperstancante, tuttavia son lì che mangio bevo rido parlo e dico cose sensate e per una volta mi sembra di non fare colossali figure di merda e per una volta non vedo quelle occhiate raggelanti e per una volta sono tranquilla.
Ma forse quest’ultima cosa è leggermente più complicata da fotografare. Perlomeno, io sono certa di non esserne capace. E soprattutto, ormai è trascorsa. Però sarebbe stato bello.





Invidio chi sa da un solo scatto riesce a tirar fuori un intero discorso. Io non lo so proprio fare.
Ma non è vero che non sei capace di fotografare una giornata bella. Senza accorgertene l’hai già fatto nella tua mente e tra le righe di questo post. Probabilmente è quanto basta e quanto di più opportuno: le fotografie, alle volte, anche quelle molto belle possono appiattire una bella giornata.
Alli pas vrai.
Gionata in questo momento sono altamente psicolabile (ho appena finito di vedere le prime due puntate della nuova serie di Grey’s Anatomy) quindi un complimento del genere mi commuove. Grazie.