1) I ciclisti sono i veri padroni della città. Non devi stare attenta alle macchine, ma alle biciclette. Le macchine si fermano più spesso delle bici, e tutte le strade sono loro. Ci sono più piste ciclabili che marciapiedi quasi.
Se abitassi a Mantova avrei imparato ad andare in bici.
2) Vige una politica del low cost. Esempio pratico 1: Palazzo Té, intero 8 euri, ridotto 2,50. Voi che siete bravi in matematica saprete calcolare la percentuale, comunque, rispetto al 7,50 intero 5 euro ridotto di molte istituzioni milanesi è una bazzecola.
Esempio pratico 2: gelato in via Oberdan (non distante dal centro storico): 2,50 euri due gusti, abbondante, NELLA CIALDA.
(artigianale, buona)
Stesso tipo di gelateria (specializzata in gelato al cioccolato) a Milano, via Castelvetro (10 minuti di tram da piazza duomo, a piedi…facciamo mezz’ora): 3 euri, due gusti, dati con la palettina per dare il gelato in palline, NEL CONO.
3) La “S” mantovana è semplicemente irresistibile.





Ottime considerazioni. Prendo nota per quando andrò a Mantova.
Noi siamo ancora più low cost! Treviso, gelato in centro 1,80 / 2€!
1,50 a pallina è DECISAMENTE una ladrata… se fossi in te denuncerei le gelaterie che applicano questo prezzo!