
Cercavi un’ulteriore conferma?
Eccotela.
Lampantissima.
Nero su bianco.
Agghiacciante come bastino solo sette parole per non avere nemmeno il più piccolo dubbio.
Ora basta, davvero.
La fine è scritta da tempo.
Adesso pure dentro di me, a caratteri cubitali.
Mai più.
Lo sguardo sempre e solo avanti.
Waiting the wind to transform me in something sweeter.
Ma in fondo, lo sai.
Non è quello il problema.
Quello, è solo eccesso di nostalgia, normale quando il presente è tutto tranne che luminoso.
Nient’altro.
Conosci già la soluzione temporanea.
Sta in un bicchiere largo o panciuto, all’occorrenza in un coccio.
E poi si trasforma in otto ore sei giorni su sette.
Sei mesi di tregua garantiti.
Sono lunghi, sei mesi.
Che ne sarà dopo, al momento non interessa saperlo.
Tregua, ora.
Sei mesi.
Poi forse il vento arriverà. Forse.
![[.] [.]](http://farm3.static.flickr.com/2729/4102211027_07ef4e2cce_t.jpg)
![[.] [.]](http://farm3.static.flickr.com/2697/4102964236_6f394d189c_t.jpg)
![[.] [.]](http://farm3.static.flickr.com/2645/4100770474_fd21b8041b_t.jpg)


wèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèè
dopodomani. storico incontro.