Già, perché ci sei ancora tu che mi passi per la testa. Perché c’è qualcosa dentro me che non riesce ad andare avanti e ci ripensa e crede che tu sia stato diverso da chiunque altro, che non riesce a diventare indifferente al tuo ricordo e a un tuo stupido squillo sul cellulare.
Perché l’unica volta che mi sono ubriacata in questa vacanza è stata per te. E la sera che ho pianto erano le lacrime che tenevo dentro da un anno.
Perché di chiunque altro sia venuto dopo non me ne frega nulla, se spariscono vivo benissimo uguale.
Perché fondamentalmente sono un’idiota.
Ed è inutile che cerchino di consolarmi e farmi forza dicendomi che ho bisogno di un uomo alla mia altezza intellettuale e non solo, che dei ragazzetti me ne devo sbattere ampiamente le palle, eccetera.
Una che ancora adesso pensa alla persona che l’ha devastata, voglio dire, cosa può meritarsi di buono?
Nulla, appunto.
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(consolazione: mal comune, mezzo gaudio)
scusa, è una cosa orribile sentirselo dire da un’estranea cazzona che ti capita nel blog a caso…. ma TI CAPISCO AL CENTO PER CENTO e questo post avrei potuto scriverlo io in uno specifico momento della vita.
però ti assicuro che passa, cazzo, passa. Non del tutto, nel senso che ti resta una cicatrice che quasi quasi sfigura. Ma sta lì a ricordare che se sei sopravvissuta a quello puoi sopravvivere a tutto.
in bocca al lupo
ma il fatto è che dovrebbe essere più che passato, nel senso, si tratta di roba vecchia, è passato un anno, eppure c’è ancora qualcosa che mi tira all’indietro.
è una cicatrice, ormai, ma troppo evidente perché possa evitare di notarla.
è difficile, ecco.
non sai quanto ti capisco. sono ciò che chiamo relazioni karmiche, e è un bel casino, distogliere lo sguardo
Nel mio caso è stato inevitabile, se esiste qualcosa di inevitabile al mondo. E se non esiste ci si è avvicinato molto. Ma come noterai dalle mie recriminazioni nemmeno io riesco ad andare avanti del tutto, credo non ci resti che provarci, anche all’infinito.
E infondo avremo “almeno stanotte” in cui “non c’è nessun male che ci possa ferire”
ma le cicatrici restano apposta per essere notate.
Scar tissue that i wish you saw.. e tutto quello che significa.
Questo pezzo è un pugno nello stomaco. Soprattutto se letto nell’ordine cronologico sbagliato con gli altri post. Capisco, capisco, capisco quello che scrivi.
“Una che ancora adesso pensa alla persona che l’ha devastata, voglio dire, cosa può meritarsi di buono?”
TUTTO!!! tutto il bene che può esserci..tu te lo meriti alla grande..
)e alle lacrime…so cosa vuol dire! e l’idiota tra i due non sei certo tu!
c’ero allo squillo, all’ubriacatura (che strano eh!! quando c’è l’alcol di mezzo ci sono sempre