Va tutto bene, va tutto bene.

10 07 2008

Se oggi è già domani e non è successo niente
se l’hai capito già e poi non riesci a dirlo
che i nostri sogni sono più tristi uno dell’altro
Va tutto bene, va tutto bene

Ministri – Abituarsi alla fine

Stamattina ho dato l’ultimo esame dell’anno. Spagnolo a parte, ma è faccenda di settembre e settembre è lontano, ci penserò dal 3 di agosto a settembre. Ventotto mezzo meritato mezzo no, dico così perché avevo studiato e sapevo le cose ma la proporzione di tempo dedicata al cazzeggio rispetto a quella dedicata allo studio è stata di 10:1. E poi ho detto delle stronzate micidiali sulle chiese di Ravenna. Comunque, il Maligno inviatomi da Martina mi ha assistito e ha fatto il suo dovere. E quindi, appunto, andata più che bene.

Fatto sta che adesso, al solito, subentra la sensazione di svuotamento. Ma stavolta è diversa. Prima, che fosse la lettura dei quadri o, come lo scorso anno, l’ultimo esame, la sensazione era quella di liberazione assoluta da un peso ormai diventato insopportabile. Arrivavo spossata, distrutta, al limite delle forze. E sentivo che finalmente era finita. Oggi no. L’ho già detto, ho cazzeggiato abbondantemente, quindi la stanchezza non so proprio dove stia di casa. Ma non è solo l’assenza di stanchezza che rende strano questo sentirmi svuotata. Mi sembra di non aver molto altro da fare, ora. Manca la distrazione, diciamo pure il passatempo migliore con cui riempire i miei tempi morti. Che sono una croce, perché sono parecchi, e perché se non trovo qualcosa di seriamente impegnativo si trasformano in tempo perso in elucubrazioni senza sosta. Anche l’anno scorso studiavo per non pensare. Ma era uno sfogo, una compensazione per il mio disastro sentimentale. Quest’anno ho studiato tanto per, giusto perché era la distrazione più a portata di mano. Distrazione, appunto. Pausa, quasi svago, fra un’analisi e l’altra della mia attuale condizione di stasi e paralisi emotiva e non solo. E adesso, ecco, è un bel problema.

E no, l’alcool non fa. Ormai è chiaro. Anche sotto alcoolici le elucubrazioni proseguono. Diventano anche peggio. Vedi martedì sera. Umore sceso a picco nel giro di un’ora. L’aria fredda, la maglia cazzuta che non stava come avrebbe dovuto, il rum, le chiacchiere malriuscite. Ma è salita in macchina che è andata peggio. Mentre facevo i pochi chilometri da Varesina a casa, ho focalizzato. Ho dato gli esatti nomi alle cose. E ho capito.

Martedì sera sul vialone deserto con The swindler a palla e il piede giù sull’acceleratore. Il tachimetro ha sfiorato i 100. E mentre I Babbolplastici picchiavano schiacciavo il pedale tenevo le mani sul volante qualcosa dentro di me gridava e in pochi secondi ho visto tutto quanto dispiegarsi davanti ai miei occhi.
Poi un centimetro prima dello spartitraffico ho decelerato velocemente, ché dopo due anni è uno scherzo, e ho svoltato a sinistra.


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11 risposte

10 07 2008
Kristyna

premetto che odio wordpress perché avevo scritto un commento lunghissimo e non lo ha pubblicato.
E’ bello come scrivi… sembra di essere lì con te mentre guidi, mentre tracanni rum sperando che ti aiuti a distrarti, mentre prendi bei voti con nonchalance.
Trasmetti empatia da come scrivi, ed è una sensazione che non capita, alemeno a me, spesso.
Le elucubrazioni mentali, date dall’assenza d’amore però non sono sane… sono inutili perché tanto sono solo momenti. Persone che vivono intensamente, come mi pare tu faccia, prima o poi ci si scontrano. Anche quando non te lo aspetti, anche quando ti sei convinta che tanto stai bene così. E magari è vero però basta poco per far crollare le difese… e alla fine, se si è fortunate, è pure bello.

un abbraccio

10 07 2008
lidalgirl

Stasera wordpress si sente vicino a splinder. C’ho messo mezz’ora per pubblicare il post…
Una precisazione: il rum l’avevo tracannato prima.
Le elucubrazioni se potessi evitarle lo farei volentieri. E’ che non sono momenti. E’ un continuum nel quale sto immersa sempre. Solo che in alcuni periodi, tipo questo, mi sopraffanno. A riuscire a dar loro una calmata…

10 07 2008
Kristyna

Ed anche io sono vicina a wordpress e splinder visto il modo sgrammaticato con cui scrivo… ho dimenticato soggetti qua e là… vado interpretata. La frase era: “Le elucubrazioni mentali, date dall’assenza d’amore però non sono sane… sono inutili perché tanto sono solo momenti (inteso come momenti della vita in cui non si ama). Persone che vivono intensamente, come mi pare tu faccia, prima o poi ci si scontrano (con l’amore). Anche quando non te lo aspetti, anche quando ti sei convinta che tanto stai bene così(ovvero sola). E magari è vero(che in fin dei conti si può stare pure bene soli), però basta poco (ovvero la persona giusta)per far crollare le difese… e alla fine, se si è fortunate, è pure bello.”

Se ultimamente stai immersa troppo spesso nelle elucubrazioni… prova a trovare qualcosa che ti impegni la mente… ora che non hai esami un bel “passatempo” alternativo allo studio.
Un abbraccio

10 07 2008
lidalgirl

Avevo capito il senso =)

11 07 2008
Alli

Accidenti. All’alcol soprattutto che su di me ha sempre la vena tristarella, per cui cerco di non esagerare mai, e nel caso, di tenermi lontanissima dal cellulare, visto che potrei mandare sms di cui poi…ma lasciamo stare.
Com’è la maglia “cazzuta”? :-)
A

11 07 2008
Miz

E pensa che ancora spero nel 2008……….

11 07 2008
Miz

meglio nn pensarci guarda…

11 07 2008
Lavinia89

L’alcohol produce due effetti: o diventi mesto e ti zittisci oppure cominci a elencare tutte le cazzate che mai avresti il coraggio di comunicare a gente che vedi/frequenti/conosci di meno, a volte poco e niente.
Il problema starebbe nel sapere quando viene fuori la “vena tristarella”, come diceva su Alli, e quando quella goliardica (oggi ho deciso di usare spesso questo termine) . Non dipende dall’umore della giornata e nemmeno dalla situazione che si sta attraversando in quel periodo, secondo me. Puoi anche star passando il mese più brutto della tua vita, ed essere di un’allegria unica al primo cicchetto di troppo.
Son fedele alla massima “In vino veritas“, o almeno abbastanza da credere che in quei momenti viene spesso fuori quel che c’è nel subconscio. Un po’ come i sogni, forse.

11 07 2008
lidalgirl

Alli, la maglia ha una scollatura a V che essendo io minorata (ovvero il contrario di maggiorata) tende a stare un po’ larga e a far sparar fuori il reggiseno. uno schifo, ma quando l’ho presa mica mi stava così. mi sa che farò cucire il davanti.

Lavi, l’alcool in certi momenti è solo un di più.

11 07 2008
Kid A

bellissimo il tuo blog, e scrivi veramente bene. poi mi sembra proprio tu abbia dei gusti musicali eccezionali (teatro degli orrori, super elstic bubble plastic, joy division), ficusss

12 07 2008
lidalgirl

Gusti musicali eccezionali.
Questa me la stampo in macchina così la prossima volta che definiscono “casino” il contenuto dei miei ciddì metto tutti a tacere. Chi ha orecchie per intendere…

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