(Questo è dedicato a M., ma non solo, però specialmente a lei.)
..Noi donne no. Noi sogniamo il Principe Azzurro.
Che sia in sella ad un cavallo bianco o a una Cagiva Mito nera, che suoni la batteria o venda batterie di pentole, che usi fare complimenti antiquati e antiquari o che ci sbatta direttamente contro ad un muro, che c’incanti con una voce rauca o che si stordisca con vodka e kahlua, non c’importa, purché arrivi prima o poi a svegliarci.
E se non ci bacia ma ci da uno scrollone, o ci grida “e svegliati!” direttamente in un orecchio, tendenzialmente gli salteremo addoss…ehm, fra le braccia, senza esitare.
Perché lui è il nostro Principe Azzurro, e noi lo stavamo aspettando.





carissima!!! davvero, secoli che non ci si sentiva
non ti ho nemmeno più vista su msn, o sbaglio? pienamente d’accordo con il richiamo all’Azzurro
carino sto post!!! XD
e ho capito tutti i riferimenti…dalla cagiva ai complimetni antiquati ahahahah
“faccia da vecchio ti butto nel secchio” aggiungerei… e si, la Venere è morta!!..peccato cmq che con la retata a Q.O. non abbiamo fatto una visitina pure a lui!!
e infondo il migliore resta fausto, almeno beviamo gratis!!
BACIUZ!!!
* non abbiaNo fatto uan visitina pure a lui!!
(se gliela facciamo noi la visitina, finisce moooolto male!!)
Azzurro anche nel senso di giocatore della Nazionale Italiana, no?
… O forse di azzurro il pomeriggio è troppo azzurro e lungo per me?
O___O
ehehe oggi giornata molto godereccia insomma…:)
ti ricordo che tu sarai sempre la “vice” in tutte le mie iniziative!
Lavi: non siamo Veline, niente calciatori…
Io e te dobbiamo farci una (anche due tre quattro cinque) birretta (ma anche gin lemon vodka lemon gin tonic vodka ananas) insieme.
Secondo me dipende da come lo chiami: io ho sempre urlato “Azzù! Vieccuà, Azzuro, limortaccitua!”, e infatti s’è visto chi è sempre arrivato.
Grazie della dedica ^^
M.
La bella addormentata nel bosco, mentre la fauna che lo popola si fa sempre peggio, e la flora, beh, che te lo dico a fà.
E non importa quanto siamo emancipate, quanto siamo indipendenti e sinceramente felici di esserlo, quanto possiamo esserci realizzate in altri campi. Perchè in fondo quasi tutte lo aspettiamo, anche se ancora non lo sappiamo. E magari se proprio va di magra diventiamo daltoniche e facciamo passare per azzurro squillante un verde pisello stinto.
P.S. C’è un mio compagno di facoltà che noi arpie di Via Garruba (è la via di Bari in cui sorge la facoltà di lingue) chiamiamo, a sua insaputa, Azzurro. Perchè è UGUALE ad Azzurro di Shrek! Ammetto che leggendo il titolo del tuo post mi è venuto in mente lui e mi ha fatto non poca impressione…