ma quando avrò sangue dal naso
tu lasciami fare
quando avrò sangue dal naso
tu lasciami fare
Ministri – Il Sangue Dal Naso
Se questo sia un modo poco sensato di vivere, non ne ho idea. Il mio stomaco, che ha dato segni di scompensi fino a poco fa, potrebbe concordare. Il fegato non lo so, lui non ha ancora iniziato a parlarmi, ma già penso che sia sulla stessa linea d’onda. La testa no. La testa incredibilmente regge, alla faccia di chi dice che gli estrogeni aumentano le emicranie. (Incassala questa, Bagnasco.) E nemmeno mi son presa la suina o infezioni varie, nonostante le condizioni poco igieniche delle mie serate.
Ma le idee, le idee, signori miei. Qui si è propositivi, qui ci si crede, qui si hanno delle idee, soprattutto. Delle idee, dei progetti, la voglia di sbattersi per realizzarli. C’è passione, vera, e c’è condivisione. E chi è qui che vive insensatamente, allora? Chi è che si spreca e si perde via?
Diffido di chi non sa che fare della propria vita e lo ammette con candore, però poi pianifica la propria esistenza in ogni dettaglio, vive le situazioni preoccupandosi preventivamente di quel che potrebbe succedere a lungo andare, trascurando di dedicarsi con intensità a quel che hanno nel presente.
Perché oggi, signori, oggi sono discussioni che vogliono portare ad agire, che è ora di smetterla di lamentarsi e basta e non fare nulla. Oggi sono decisioni improvvise e improvvisate, irruzioni e pasti ad ore improbabili. Oggi è occhiate inequivocabili ma anche addormentarsi sognare e ricordarsi chi e cosa ha dato una delle prime, decise scosse all’apatia mentale e non solo. Domani, non so. Potrei non realizzar nulla. Potrei bruciarmi le penne. Potrei rovinarmi la salute. Potrei, ma non m’importa. Il futuro è lontano, il futuro è una trappola. Le paranoie nell’oggi non ci sono. C’è solo vivere, vivere, vivere.